Il barone rampante

"Il barone rampante", Italo Calvino, Mondadori

Pubblicato nel 1957, Il barone rampante è uno tra i più celebri romanzi di Italo Calvino, secondo capitolo della cosiddetta “trilogia araldica” (Il visconte dimezzato e Il cavaliere inesistente ne completano la serie).
Cosimo di Rondò è un ragazzo di dodici anni che, in seguito ad un banale dissapore con il padre, decide di rifugiarsi sugli alberi, rifiutandosi di scendere. Tutte le avventure si svolgono proprio sugli alberi, dalle scorribande con i ladri di frutta alle battute di caccia, per citarne solo alcune.

L’amore riveste, senza dubbio, un ruolo importante all’interno alla narrazione. Cosimo è protagonista di una sensuale avventura, pur passeggera, con Ursula, alla quale si affianca il costante invaghimento per Viola. È proprio quest’ultima la vera protagonista femminile del romanzo, con la sua bellezza, con i capricci e l’altezzosità. Il cuore del ragazzo ne è rapito sin dalla tenera età e, paradossalmente, sono proprio la prepotenza e l’inquietudine della ragazza a farlo innamorare. Ma a questo tipo di sentimenti, si affiancano – e paiono una necessità – le esigenze personali, la volontà di intraprendere la propria strada, indipendentemente dalla volontà della famiglia e dalle aspettative della società. Cosimo ha una grande forza di volontà, è cocciuto ed è per questo che non verrà mai meno ai suoi ideali, rifiutandosi persino di abbandonare i suoi alberi anche in punto di morte.

Il personaggio di Cosimo pare rappresentare anche l’intellettuale, lo scrittore, il riformatore sociale che partecipa alla vita da una certa, necessaria, distanza. È così che nel protagonista si può cogliere con evidenza la fuga dal presente, il necessario distanziamento da ciò che non quadra, rievocando il passato e, soprattutto, l’età infantile. Al di là della narrazione, quindi, ciò che risulta davvero importante si può ridurre ad un’unica immagine, quella dell’“uomo che vive sugli alberi”, che convoglia in sé  numerosi significati critici e che, grazie alla maestria dell’autore, viene portata alle estreme conseguenze.

 

con la collaborazione di Giovanni

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