Titolo originale: Whatever works

Genere: Commedia

Regia: Woody Allen

Anno: 2009

Durata: 92 min.

Attori: Larry David (Boris Yellnikoff), Evan Rachel Wood (Melanie)

Boris, personaggio eccentrico, dai modi piuttosto bruschi e irrequieti, è un fisico in pensione, che insegna il gioco degli scacchi ai bambini – ai quali non riserva certo trattamenti addolciti, neppure in considerazione della giovane età. I suoi numerosi fallimenti lo portano a tentare più volte il suicidio e a divorziare con la moglie. Si riduce a passare le giornate tediando gli amici circa l’inutilità di tutto.
L’accoglienza forzata data ad una giovane vagabonda dà una sferzata decisa alla sua vita, o almeno così sembra…

Woody Allen si cimenta in una commedia brillante, che non si esime dal toccare, non senza punte sarcastiche, temi più drammatici. Il protagonista è l’indiscusso mattatore dall’inizio alla fine del film, le battute sarcastiche, i botta e risposta mordaci, i giudizi sulla sua presunta genialità e sull’ignoranza altrui, caratterizzano con precisione il personaggio, che non poteva essere meglio delineato. Plauso va fatto anche alla scelta dell’attore, capace di accompagnare con abilità, attraverso la mimica facciale e corporea, la stravaganza dialettica del protagonista. Rilevante, ai fini dell’ottima riuscita del film, anche l’interpretazione della giovane Evan Rachel Wood, entrata appieno nella parte della giovane fuggiasca, emblema degli adolescenti di oggi, con la testa tra le nuvole e una condizione sgravata da responsabilità.

Lo stampo dato al film da Allen, più che ad una commedia, lo fa avvicinare ad una sorta di testimonianza di vita in prima persona, specie quando è Boris a parlare, rivolgendosi direttamente alla telecamera, avendo come interlocutore nessun altro al di fuori dello spettatore. In tali circostanze è curiosa la scelta del taglio cinematografico dato alla scena: pare quasi che sia un reporter amatoriale a suggellare le scene recitate, che sono inevitabilmente le più significative, venendo a coincidere con gli spazi di riflessione personale e di commento, circa lo sviluppo della vicenda, da parte del protagonista.

Annunci