"L'ombra delle rose", Daniele De Stefano, Gruppo Albatros, 2011

Daniele De Stefano, diplomato geometra, ti occupi dell’attività di famiglia e scrivi. L’ombra delle rose è il tuo romanzo d’esordio. Di cosa parla?

L’ombra delle rose è un thriller-giallo velato da un contorno surreale. E’ l’intreccio di due storie ambientate in due epoche diverse: nella prima conosciamo un carismatico capitano di polizia che investiga, con l’aiuto di un professore d’esoterismo, su degli omicidi plurimi rimasti irrisolti per più di un secolo; delitti che col tempo e il mistero hanno alimentato il mito dell’ “ombra delle rose”, una figura demoniaca che usava “donare” ai suoi cadaveri delle rose nere come segno di riconoscenza. La seconda storia nasce con l’arrivo di un uomo misterioso, che si presenta ai due investigatori dicendo di aver vissuto quei momenti di terrore, nonostante siano trascorsi centocinquant’anni. Ecco che nascono i dubbi sulla sua età e, soprattutto, sulla veridicità dei suoi racconti che cominceranno, a dare sviluppo a tutto il romanzo, con un viaggio tra presente e passato.

Chi o che cosa ha ispirato l’opera? Che scrittori hai preso a modello?

E’ da tempo che ho conosciuto un genere che mi ha appassionato tantissimo, il genere del romanzo gotico, dove la storia d’amore si mischia al surreale. Bram Stoker ed il suo Dracula sono stati per me quella chiave d’ispirazione, che mi ha permesso di sviluppare il racconto, sebbene il mio romanzo non parli di vampiri.

Quanto conta la lettura nella formazione di un buon scrittore?

Parecchio! È fondamentale avere un bagaglio culturale ricco di vocaboli ed espressioni originali, che possano far innamorare il lettore, ma che servono anche per non commettere errori e in particolar modo per raccontare il tutto correttamente, senza perdersi in parole che possano essere eccessive e che rendano la lettura meno fluida. Secondo me è impossibile scrivere senza aver letto!

Hai cominciato il romanzo nel 2007 e l’hai portato a termine nel 2010. Sono stati quattro anni necessari? Hai avuto delle difficoltà nello strutturare al meglio la tua opera prima?

Probabilmente è un tempo abbastanza lungo, ma lo è stato perché non ci lavoravo costantemente anche perché, iniziando il romanzo, non avrei mai pensato di sottoporlo a qualcuno, e non rispettavo “tempi editoriali”. Poi, ovviamente, le difficoltà ci sono state, soprattutto per la poca esperienza e per dei dubbi circa la resa di alcune espressioni.

 
Come è stato il tuo approccio al mondo dell’editoria? E’ stato ostico trovare una casa editrice che puntasse sui giovani esordienti?

Per un autore esordiente è sempre duro l’inizio. Sono poche le case editrici disposte a “scommettere” su di lui, e non tutti possono affidarsi ad agenti editoriali che sono abbastanza dispendiosi. Quindi è stata dura!

Cosa ti senti di consigliare ai giovani scrittori che vorrebbero esordire con i loro scritti?

Parlando agli scrittori, quelli che hanno veramente questa passione, posso dire di non arrendersi ai primi “no”! E di non pensare che quei “no” siano dipesi dal fatto che il loro racconto sia scarso. Sicuramente quel famoso “no” dipende dalla mancanza di notorietà, che è l’unico segreto, per esempio, per poter pubblicare con la Mondadori o altre prestigiose case editrici.

Internet è il nuovo modo per far conoscere le proprie velleità letterarie. Hai tentato anche tu questa strada? Hai un qualche spazio internet in cui pubblichi i tuoi scritti non editi?

Di questi tempi, dove internet è il mezzo di comunicazione più potente al mondo, è necessario che un autore lo utilizzi per farsi conoscere. Credo che attiri più gente delle classiche presentazioni in libreria, che sono sempre fondamentali a livello locale, per cui utilizzo spesso internet e tengo aggiornato il mio sito web www.danydreamcatcher.com dove scrivo tutto ciò che concerne il libro: presentazioni, fiere, novità ecc.

Dove è possibile acquistare il tuo romanzo? E’ disponibile anche nella versione e-book?

Il Gruppo Albatros si affida al gruppo di distribuzione Arianna e dal sito www.ibuk.it c’è una lista completa delle librerie ordinate in base alle regioni. Ovviamente è disponibile anche on-line presso le migliori librerie virtuali ed è previsa la versione e-book presso il sito del Gruppo Albatros.

Ti stai dedicando alla scrittura di qualche altro romanzo?

Certamente. Di questo posso solo dire che è un genere abbastanza diverso, più fantascientifico dove, invece delle rose, saranno le stelle del cielo ad avere un ruolo significativo.

 Hai mai pensato o sognato di poter rendere quella di scrittore la tua professione?

Questo pensiero (che è un pensiero di chiunque pensi di scrivere un romanzo) l’ho sempre affrontato con i piedi di piombo. Riuscire a pubblicare un libro non è sinonimo di profitto assicurato! Bisogna andarci piano, lavorare tantissimo, acquisire molta notorietà e saper aspettare. Se poi frutterà quel tanto che basta per poterla considerare una professione, ben venga!

Ci stiamo impegnando, nel nostro piccolo, a far conoscere giovani scrittori esordienti. Grazie per la tua disponibilità, e in bocca al lupo per il futuro!

Crepi. Ringrazio voi per avermi concesso questa intervista e la possibilità di farmi conoscere attraverso il vostro blog. E’ stato un vero piacere!
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